CONCILIAZIONE IN SEDE SINDACALE

L’UNAL svolge stabile attività di conciliazione in sede sindacale nella Provincia di Salerno per parte dei Lavoratori (L. 533/1973) per il tramite di conciliatori accreditati presso la Direzione Territoriale del lavoro e della M.O. di Salerno. Tale attività si rivolge ai lavoratori per garantire una pronta definizione delle controversie di lavoro. I relativi verbali di conciliazione vengono trasmessi alla D.P.L. di Salerno per il successivo inoltro al Tribunale di Salerno – sezione lavoro. per contatti tel. 346.5213845

martedì 7 settembre 2021

Legge 104: tutti i doveri del datore di lavoro e sanzioni previste

 

in sintesi: il lavoratore che usufruisce della Legge 104/92 per assistere un familiare, ha il diritto di scegliersi il posto di lavoro più vicino alla dimora del familiare che deve assistere; e l'azienda non può assolutamente opporsi altrimenti verrà citata in giudizio, innanzi al Magistrato.

Legge 104: tutti i doveri sul rifiuto di Lavoro notturno

L’azienda è tenuta ad accettare l’eventuale rifiuto del lavoratore o della lavoratrice che abbia a proprio carico un soggetto disabile di svolgere lavoro notturno, da intendersi come l’arco di tempo di almeno 7 ore consecutive comprendenti l’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino.

Legge 104: i doveri sulla scelta della sede di lavoro

L’azienda è obbligata a concedere al familiare del disabile di scegliere la sede di lavoro più vicina al domicilio della persona da assistere. Gli stessi soggetti possono rifiutarsi di essere trasferiti ad altra sede, eccezion fatta per i casi di incompatibilità, qualora ad esempio la presenza del lavoratore sia all’origine di tensioni e contrasti, con conseguenze sul regolare svolgimento dell’attività lavorativa (Cassazione sentenze n. 24775/2013 e n. 16102/2009).

familiari interessati da queste tutele sono:

  • Coniugi (o parti dell’unione civile), conviventi, parenti o affini entro il 2° grado;
  • Parenti o affini entro il 3° grado, se i genitori o il coniuge (o la parte dell’unione civile) del disabile hanno compiuto i 65 anni oppure sono anch’essi affetti da patologie invalidanti o sono deceduti o mancanti).

In aggiunta agli obblighi citati, esistono altri vincoli per le aziende in tema di orario e sede di lavoro, imposti sempre dalla necessità di garantire ai disabili un’assistenza adeguata.

 

> Verbale 104: cos’è e come fare ricorso <

Legge 104: le sanzioni previste per il datore di lavoro

L’azienda che non rispetti gli obblighi di legge può essere chiamata ad ottemperarvi previa sentenza giudiziaria innescata dal ricorso del dipendente. Quest’ultimo può altresì chiedere il risarcimento dei danni subiti a seguito della mancata assistenza o possibilità di dedicarsi alle cure.

Legge 104 tutti gli obblighi del datore di lavoro e cosa rischia chi non li rispetta.

La Legge 104 prevede una serie di tutele in favore dei lavoratori disabili o loro familiari che necessitano di periodi di non lavoro al fine di dedicarsi alle cure o prestare assistenza. Lo Stato interviene attraverso l’Inps per garantire ai dipendenti interessati un apposito trattamento economico a copertura dei giorni di assenza altrimenti non retribuiti dall’azienda.

I datori di lavoro non hanno il potere di impedire ai dipendenti di fruire dei permessi 104 o congedi previsti dalla Legge 104, a patto che gli interessati abbiano presentato apposita domanda all’Inps.

In aggiunta agli obblighi citati, esistono altri vincoli per le aziende in tema di orario e sede di lavoro, imposti sempre dalla necessità di garantire ai disabili un’assistenza adeguata.

Analizziamo la questione nel dettaglio.

Legge 104/92

In materia di welfare, tutto sulla legge 104: cosa prevede, come fare domanda, permessi, agevolazioni acquisto auto e bollo auto, altre agevolazioni fiscali.

La Legge 5 febbraio 1992 n. 104, più nota come legge 104, è il riferimento legislativo “per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate“.

Per beneficiare delle Agevolazioni e dei Permessi previste dalla Legge 104, è necessario possedere un handicap grave: minorazione fisiche, psichiche o sensoriali, in situazioni stabilizzate oppure progressive, che siano causa di difficoltà di apprendimento e di integrazione.

Al fine del riconoscimento dello status di disabilità, è necessario fornire all’Inps, al momento della richiesta di beneficio della Legge 104/92, il certificato medico che attesti la natura e il grado della propria disabilità, in base ai quali saranno modulati i diritti economici e previdenziali. Quanto attestato dal medico curante sarà poi accertato da una Commissione Medica Esaminatrice fornita dall’Inps stesso.

L’anticipo pensionistico

Tra benefici concessi dalla Legge 104, c’è sicuramente quello che riguarda il tema Pensioni: l’anticipo pensionistico: infatti, i lavoratori che risultano invalidi oltre il 75%, a partire dalla data del riconoscimento, hanno diritto a 2 mesi annui di contributi figurativi aggiuntivi, per riuscire ad andare in pensione anticipatamente, restando fisso a 5 anni l’anticipo massimo consentito. Quelli che hanno un’invalidità superiore all’80% hanno diritto ad accedere alla pensione di vecchiaia anticipata.

Permessi da Lavoro Retribuiti

I benefici della 104 sono poi legati al tema del lavoro. La Legge sulla Disabilità, inoltre, disciplina trattamenti economico-previdenziali ad hoc anche in tema di lavoro, per i Parenti che assistano un disabile grave, riconoscendo loro il diritto di fruire di permessi retribuiti dal lavoro. L’utilizzo di questo monte ore, però, è mutato a seguito di una recente sentenza della Corte di Cassazione. Per approfondire, clicca qui.

Benefici fiscali

Non da ultimi, poi, rientrano, tra benefici fiscali richiedibili dall’avente diritto, numerosi sgravi, anche in materia di Bollo AutoEreditàSpese Mediche. Per sapere come compilare il Modello 730, clicca qui.

Legge 104: doveri sui permessi retribuiti 

Il datore di lavoro è obbligato a concedere ai dipendenti disabili o loro familiari di assentarsi e godere di appositi permessi 104 a carico dell’Inps, diversi da quelli previsti dal contratto collettivo applicato o dalle ferie.

Una volta che il dipendente ha presentato domanda telematica all’INPS e questa è stata accolta con apposita comunicazione (indirizzata anche all’azienda), il datore non ha alcuna discrezionalità in merito al riconoscimento dei permessi, eccezion fatta per la possibilità di chiedere al lavoratore una programmazione dei giorni di assenza a condizione che:

  • Il lavoratore sia in grado di individuare preventivamente le giornate di assenza;
  • Non venga compromesso il diritto del disabile ad avere un’effettiva assistenza;
  • La programmazione segua criteri condivisi con i lavoratori e le loro rappresentanze sindacali.

Possono richiedere i permessi retribuiti il lavoratore maggiorenne disabile in situazione di gravità nonché i dipendenti che siano:

  • Genitori del disabile (anche se adottivi o affidatari);
  • Coniuge (o parte dell’unione civile);
  • Convivente;
  • Parenti e affini entro il 2° grado del disabile (entro il 3° grado se i genitori o il coniuge, la parte dell’unione civile o il convivente hanno compiuto i 65 anni di età ovvero sono anch’essi affetti da patologie invalidanti a carattere permanente o sono deceduti o mancanti).

La retribuzione per le assenze legate ai permessi è a carico dell’Inps, con il datore che ne anticipa l’importo in busta paga salvo poi recuperarlo in F24 sui contributi dovuti, eccezion fatta per i casi di pagamento diretto da parte dell’Istituto.


venerdì 6 agosto 2021

Assunzioni con contratto di rioccupazione: esonero contributivo



 Con la Circolare n. 115 del 2 agosto 2021, l’INPS fornisce le prime indicazioni riguardo l’esonero contributivo per le assunzioni con contratto di rioccupazione come introdotto dall’art. 41 del Decreto Sostegni Bis (Decreto Legge 25 maggio 2021, n. 73), convertito in legge n. 106 del 23 luglio 2021

leggi tutto>>>https://www.lavoro.gov.it/notizie/Pagine/Assunzioni-con-contratto-di-rioccupazione-esonero-contributivo.aspx

 

giovedì 22 luglio 2021

"Brava (guardia giurata donna) solo a stare in casa", condotte sessiste e turni insostenibili: lavoratrice 'spedita' in altra città dopo la denuncia

leggi l'articolo>>>"Brava solo a stare in casa", condotte sessiste e turni insostenibili: lavoratrice 'spedita' in altra città dopo la denuncia 

Questo cosiddetto ispettore che chiameremo CREOLA (nome di fantasia)è forte con i deboli e debole con i forti.

Infatti qualche anno fa si reco in abiti civili, non indossa MAI la divisa,  presso il posto di servizio dove vi era un nostro iscritto, con atteggiamenti da mamma santissima, tentando di intimorire il nostro iscritto, il quale gli fece presente che se non la smetteva con tale atteggiamento, era pronto a mettergli le mani addosso, vista la reazione della guardia. il cosiddetto fece un passo indietro e iniziò vista la dura reazione della guardia, ad approcciarsi con atteggiamento “amichevole”, cosa non accettata dalla guardia costringendolo ad andare via con la coda tra le gambe.
In conclusione quando questa CAPRA vi verrà ad “ispezionare” e non terrà un comportamento consono, prendetelo a male parole e se è il caso anche con altro.
Perché questo è un elemento che deve stare soltanto in una porcilaia insieme ai suoi simili.
Di questo elemento conosciamo nome e cognome e l’Istituto che lo manda in giro a fare il pagliaccio.
Si preoccupasse dei turni di 12 ore e oltre che le guardie fanno ogni giorno, per il quale abbiamo già inoltrato l’esposto di rito presso il Ministero del lavoro a Roma, visto che localmente fanno finta di non sapere.

martedì 20 luglio 2021

CCNL VIGILANZA PRIVATA INCONTRO DEL 1° LUGLIO 2021

 https://www.fisascat.it/news/sicurezza

https://cdn.fisascat-cloud.it/fisascat/attachments/ccnl-vigilanza-verbale-di-incontro-def_1625648493504.pdf


CCNL VIGILANZA PRIVATA ..... ECCO LA NUOVA DENOMINAZIONE DEL SETTORE ?

"CCNL PER DIPENDENTI DA IMPRESE DI VIGILANZA

 PRIVATA E SERVIZI DI SICUREZZA"

Cari colleghi il 1 Luglio 2021 le parti sociali si sono incontrate per discutere del rinnovo del contratto nazionale del lavoro.

Per quanto allegato alla presente è ormai chiaro che le parti sociali hanno discusso che il settore della vigilanza privata e sicurezza privata sarà contenuto in un unico testo.

Sono state individuate 4 tipologie di servizi da disciplinare in un unico CCNL.

Servizi di Vigilanza Privata (GPG);
2. Servizi di Sicurezza per i quali non è richiesto il possesso del decreto di GPG;
3. Servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi;
4. Attività di stewarding all'interno degli impianti sportivi.

 

Svaniscono con i loro colpi di firma Le nostre speranze, di vedere con il prossimo rinnovo del CCNL maggiore attenzione nel distinguere le varie tipologie di prestazioni e porre maggior attenzione agli articoli contrattuali relative alla sicurezza privata.

Applicare un unico CCNL distinguendo ogni settore per noi sarebbe la soluzione migliore ma purtroppo non è così.

Quanto accade nel nostro settore e quanto non accade ci duole specificarlo ma è da attribuire a noi lavoratori che ci lamentiamo ma non reagiamo a quanto firmato da quelle teste su quelle poltrone.

La vostra adesione a tali realtà supporta la loro certezza che stiano facendo il giusto e bene.














martedì 18 maggio 2021

Il Tar “condanna” la Prefettura: “Risarcisca la guardia giurata a cui era stato negato il porto d’armi”

Il solito "potere" di cui si arrogano i funzionari prefettizi, che non pagano mai di tasca propria per i danni causati in numerosi casi simili a questo, a volte per straffottenza, a volte per inettitudine, e purtroppo a volte perché l'istituto ha corrotto, chi doveva decidere il rinnovo, vedi sentenza 11 ottobre 2013, n. 4983 del Consiglio di Stato,Consiglio di Stato Sent. n 4983 del 11.10.2013 Pellegrino
(cui sono ricorsi il Ministro degli Interni ed il Prefetto di Salerno, in quanto precedentemente il TAR di Salerno aveva dato loro torto e ragione alla guardia giurata) la guardia giurata, alle dipendenze de la Supervigile, (poi tramutatasi in Ipervigile il cui legale rappresentante che ha succeduto al Carleo, Andrea Satiro è finito in carcere, e secondo la magistratura è un prestanome di fatto in quanto la società appartiene di fatto ai De Santis) si chiamava Francesco Pellegrino Unal Sindacato, (sindacalista scomodo, molto scomodo per la Supervigile in quanto per la sua denuncia aveva portato a quest'ultima, sanzioni per svariati all'epoca miliardi di lire) Il DENUNZIANTE: "l'intestatario" della licenza de La Supervigile Ciro Carleo.
La Prefettura all'epoca il cui prefetto vicario Ferraioli e la vice prefetto De Asmundis Raffaella "assecondarono" le richieste de la Supervigile, non rinnovando i titoli di polizia alla guardia giurata, in cui la denuncia del CARLEO non doveva portare ad un provvedimento immediato, ma attendere la sentenza del tribunale ordinario che ce stata dopo anni, con l'assoluzione della guardia giurata, nei due gradi di giudizio, il terzo grado non vi fu in quanto era palese secondo i giudici che il reato non sussisteva e quindi la procura generale non ricorse alla Corte di Cassazione.

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mercoledì 12 maggio 2021

UNAL: AVVISO PER LA COMPILAZIONE DEL 730 GRATUITO (PRECOMPILATO)

 Sindacato UNAL

Per chi deve fare la dichiarazione del 730 e vuole risparmiare

può procedere con il 730 precompilato.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate:

dal 10 maggio puoi visualizzare la tua dichiarazione precompilata e il relativo foglio riepilogativo;

dal 19 maggio puoi accettarla, modificarla e inviarla.

Se sei in posseso dello SPID allora puoi cliccare direttamente il seguente LINK: CLICCA QUI:

Se invece hai solo il PIN per il sito dell’INPS puoi cliccare il seguente link

https://dichiarazioneprecompilata.agenziaentrate.gov.it/PrecomWeb/ 

Dopo aver cliccato sul link ti basterà seguire le varie tappe, non è complicato,

nella maggior parte dei casi ti basterà solo verificare che i dati inseriti siano corretti

per poi procedere all’invio, in caso contrario, puoi fare le modifiche necessarie ed inviarla.

sabato 8 maggio 2021

Guardie giurate assassine? No, vittime armate dallo stress

 Lo dichiara Francesco Pellegrino, Segretario Nazionale dell’Unal, il sindacato che rappresenta le guardie giurate.



LEGGI L'INTERVISTA AL SEGRETARIO NAZIONALE DELL'UNAL>>>Guardie giurate assassine? No, vittime armate dallo stress

sabato 1 maggio 2021

Festa dei lavoratori

 

Le Segreterie del Sindacato UNAL augurano a tutto il comparto degli istituti e imprese di vigilanza privata e servizi fiduciari               BUON 1° MAGGIO

Nel rispetto delle lotte contrattuali delle manifestazioni e dei scioperi svolti affinché tale giorno rappresentasse ogni lavoratore, tentiamo insieme di sensibilizzare le nostre aziende al rinnovo del contratto nazionale.

Vi Invitiamo tutti ad inviare alla propria azienda le righe che vi evidenziamo sotto.

Mandate 1 e mail un messaggio come preferite e non pensate a quale sigla sindacale o ideologia appartenete. A questo punto solo l’unione porta un cambiamento.


1 Maggio 2021 Vogliamo il rinnovo del Contratto Nazionale del Lavoro con maggiori tutele ed adeguamento economico.