Operazione di Guardia di finanza di Bolzano, ispettorato del lavoro, Inps
Oltre duecento lavoratori impiegati nei cantieri di importanti infrastrutture stradali e ferroviarie dell'Alto Adige risultavano formalmente in trasferta, ma sarebbero stati impiegati in modo stabile sul territorio provinciale fin dal momento dell'assunzione. È quanto emerso da un'operazione congiunta condotta da Guardia di Finanza di Bolzano, dai funzionari dell'Ispettorato del lavoro e dall'Inps.
Al centro dell'inchiesta una società con sede in Calabria, attiva in subappalto nei servizi di guardiania, controllo accessi e regolamentazione del traffico nei cantieri. Secondo gli investigatori, una parte rilevante della retribuzione veniva contabilizzata come indennità di trasferta, beneficiando così di un regime fiscale e contributivo più favorevole.
Contestati contributi previdenziali non versati per circa 200 mila euro e sanzioni per oltre 120 mila euro.
Fonte: RAINEWS.IT
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